Nove poesie di Fernanda Romagnoli

Grazie – ma qui che aspetto? Io qui non mi trovo. Io fra voi sto come il tredicesimo invitato, per cui viene aggiunto un panchetto e mangia nel piatto scompagnato. E fra tutti che parlano – lui ascolta. Fra tante risa – cerca di sorridere. Inetto, benché arda, a sostenere quel peso di splendori, si…

Sempre solo (Elsa Morante)

La benignità della stagione inaspriva il mio umore: nell’inverno, nella tempesta sarei stato più contento. Le grazie primaverili dell’isola, che gli altri anni mi piacevano tanto, m’ispiravano quasi una rabbiosa ironia, mentre m’arrampicavo e ridiscendevo per quelle rocce e quei prati con le mie lunghe gambe, simile ad un camoscio o a un lupo, in…

Quando l’arte e la letteratura si incontrano

“Lasciati guidare soltanto dai sentimenti. Abbandonati alla tua prima impressione. Se sei stato davvero toccato, trasmetterai agli altri la sincerità della tua emozione.” Jean-Baptiste-Camille Corot (1796 -1875)

Zittu zitto

Zittu zitto ‘o fuoco sta ‘int’ ‘a muntagna, zittu zitto ‘o chiovere s’incuraggia, accussì ‘a fiamma saglie, ma sulagna: sulitaria s’arraggia, sotto a l’acqua, e se stuta ogni speranza. Traduzione: Zitto zitto il fuoco sta nella montagna, zitta zitta la pioggia s’incoraggia, così la fiamma sale, ma solitaria: sola si arrabbia, sotto l’acqua, e si…

Un’intuizione di Sinclair (Hermann Hesse)

Come una fiamma tagliente m’investì a questo punto l’intuizione che ognuno ha un compito, ma nessuno quello che egli stesso ha potuto scegliere, circoscrivere e amministrare a volontà. È errato aspirare a nuovi dei, assolutamente errato voler dare qualche cosa al mondo. Per gli uomini illuminati non esiste nessunissimo dovere, tranne uno: di cercare se…

Dieci poesie di Fernando Pessoa

Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente. E quanti leggono ciò che scrive, nel dolore letto sentono proprio non i due che egli ha provato, ma solo quello che essi non hanno. E così sui binari in tondo gira, illudendo la ragione,…

Rist-oro

Oggi provo tenerezza verso questa creatura che s’ammira riflessa e sta comoda seduta dentro la sua solitudine piena: si disseta con essa poiché non v’è dipendenza sofferta, ma un’offerta d’acqua fresca dopo tanto camminare in gente deserta.

Come nulla fosse – malinconia d’estate

Nelle notti d’estate l’aria fresca mi commuove: se solo fosse gioia, e non dolore! Trovarsi il blu del cielo sulla fronte. Nessuna buona stella ho dentro al cuore, eppure, implodo: un essere muore.

Solitude – nude

E, la solitudine, non ha forse qualcosa in comune con l’essere nudi? Nudi metaforicamente, ma realisticamente pure. La solitudine (la nudità) ci è addosso fin dalla nascita: non possiamo spogliarci da essa poiché già in essa siamo spogli. Importante sarà sentirsi al proprio agio con e senza di essa, che sia la nudità o la…

L’amore supremo

Se ogni essere umano contiene una moltitudine di persone dentro il proprio sé, sarebbe così necessario andare a caccia della propria metà? Quando, dentro sé, ne troverebbe a bizzeffe di proprie metà uguali e diverse. E invece sì, può rivelarsi importante se non necessaria la ricerca di un’altra metà: un’altra moltitudine che ci guardi da…

Da una scogliera

10 febbraio 2016 Sono qui, sola, seduta su una scogliera deserta, ove di fronte a me sospira il mare in tempesta. Vorrei chiedergli quale sia l’origine del suo male, e delle sue infinite lacrime salate che a spruzzi giungono sulla mia pelle ove al Sole luccicano come fossero stelle. Infine, però, bruciano forte sulle mie…