Cronaca domenicale

Il caldo è giunto anche qui; te lo senti addosso, ma non dentro come si potrebbe sentire un amore.
Così, ero spalmata sul tavolo, con le braccia tutte allungate, manco fossi un gatto, e con in sottofondo uccellini e cavallette cantanti fuori al balcone – scambiato per un palco. Avendo anche la tv accesa su un documentario, mi sono allora sentita descritta e osservata dalla tv stessa!
Avete capito bene!
*Atmosfera Orwelliana*
Ad un tratto, la signorina in tv ha detto, parlando di non so quale animale, una cosa come:

“Se sembra pigra e ferma, è perché si risparmia. Si protegge dall’estinzione per salvare la specie.”

Più chiaro di così! Altro che pigrizia… sto lavorando per il bene comune, per la salvaguardia della specie!

La mia sera è insapore

La mia sera è insapore:
non è il pieno del giorno
né il fondo della notte.
È una luce fioca
dentro l’occhio
il quale non tiene conto
della vastità del mondo:
si arrende, riposa
ma non dorme,
non gioisce né soffre:
è un breve limbo d’ombre,
sino al calare della notte.