In prosa & poesia

Sotto il sole

Non è per te che mi struggo,
ma per il mio cuore
che, stupido, si sciolse
come burro sotto il sole.

Io, distesa di mare,
calma, seppur non dolce,
m’illusi di brillare
sotto ai tuoi occhi.

Ma ora il cielo è buio:
sparito il sole, piovono
frammenti a me uguali, gocce

per le quali mi dimeno,
più amara che mai,
contro le dure rocce

come a pretendere
un abbraccio, aggrappandomi
ad un ultimo scoglio,

o infrangendomi su di esse,
per avvertire uno schiaffo
e svegliarmi, forse,

o, più semplicemente,
per imparare da loro
– assomigliandole.

Ma sotto forma di roccia,
al ritorno del sole cocente,
sarò scottata nuovamente

per la sete di brillare:
illusa d’esser luce,
mentre sono solo mare.