Nient’altro che brina

Si aggirano di notte
i fantasmi di persone
non ancora morte:
il loro cimitero
è la mia mente
che le accoglie
come fossero cadute,
dall’alto degli alberi,
foglie: per andarsene,
poi, dalle mie terre,
come nulla fosse.
E cadranno, cadranno
di nuovo le foglie,
sulla terra fredda
e umida della notte,
su cui non ci sarà altro
che brina attaccata
a foglie ormai morte.

{poesia suscitata dalla canzone sottostante}