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Dedicato a chi non crede nella terapia domiciliare precoce, sostenuta dal Comitato di cure domiciliari Covid

A chi non crede nella terapia domiciliare precoce, sostenuta dal Comitato di cure domiciliari Covid, vorrei semplicemente ricordare che il Comitato non nasce già costituito da stregoni che curano con i loro intrugli i malati di Covid, bensì: Il Comitato è nato durante la pandemia, quando diversi medici – in tutta Italia, da Nord a Sud…

Dedicato a chi non crede nella terapia domiciliare precoce, sostenuta dal Comitato di cure domiciliari Covid

in tutta Italia, da Nord a Sud – si sono accorti che potevano salvare pazienti covid con trattamenti specifici e soprattutto precocemente, utilizzando anche qualche farmaco (conosciutissimo e perciò già testato abbondatemente) non presente nel protocollo istituito dal Ministero della Salute. Quindi, tutti questi medici, sparsi per l’Italia, sono stati “uniti” dall’intervento dell’Avvocato Erich Grimaldi che ha creato un gruppo Facebook per facilitare i contatti, non prima di essersi scambiati pareri e risultati delle cure. Questo gruppo è cresciuto sempre più, ed è ancora in crescita, dato che si aggiungono ancora professionisti, fra medici, psicologi, biologi, ecc. fino a diventare più di 400 specialisti che curano le persone affette da Covid, offrendo il loro tempo, la loro sapienza, il loro affetto in maniera del tutto gratuita. I malati di Covid arrivano nel gruppo per diversi motivi, per esempio: sono persone abbandonate dai propri medici di base; sono persone che, seppure hanno seguito il proprio medico di base (che magari si attiene al solo protocollo scelto dal Ministero della Salute), il Covid persiste; sono anche persone non più positive al Covid ma che hanno ancora strascichi e hanno bisogno di un supporto psicologico. Tra l’altro, i medici del Comitato, una volta che hanno preso un paziente in carico, si mettono anche in contatto con il medico di base del paziente stesso, proprio per non escludere nessuno.

Altro che setta! Qui parliamo di Veri Angeli che non conoscono colore politico, ma portano in alto il Giuramento di Ippocrate che ogni medico è tenuto a fare:


“Consapevole dell’importanza e della solennità dell’atto che compio e dell’impegno che assumo, giuro:

di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento rifuggendo da ogni indebito condizionamento;
di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale;
di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l’eliminazione di ogni forma discriminazione in campo sanitario;
di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona;
di astenermi da ogni accanimento diagnostico e terapeutico;
di promuovere l’alleanza terapeutica con il paziente fondata sulla fiducia e sulla reciproca informazione, nel rispetto e condivisione dei principi a cui si ispira l’arte medica;
di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze;
di mettere le mie conoscenze a disposizione del progresso della medicina;
di affidare la mia reputazione professionale esclusivamente alla mia competenza alle mie doti morali;
di evitare, anche al di fuori dell’esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione;
di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni;
di rispettare e facilitare il diritto alla libera scelta del medico;
di prestare assistenza d’urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell’autorità competente;
di osservare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell’esercizio della mia professione o in ragione del mio stato;
di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione.”

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AVVISO AI NAVIGANTI 🔉

Solo per dirvi che ho aperto un nuovo blog, dove riporterò informazioni interenti ai vaccini e cose simili. Poi avrei anche altre “categorie” in testa, ma non vi anticipo nulla per non creare aspettative, anche perché al momento sono idee astratte.

La creazione di un nuovo blog è giusto per evitare che questo qui attuale perda della sua “essenza” (a meno che non l’abbia già un po’ persa) per la quale è nato: un blog dove riportare soltanto i miei pensieri, le mie poesie e le mie letture.

Capirò chi non vorrà seguire anche questo nuovo blog, perché magari non è interessato a tali argomenti, oppure pensa che siano articoli da “soliti complottisti” ma, per evitare di suscitare in voi quest’ultimo pensiero, certamente sarò più rigorosa nella ricerca e nella scelta delle informazioni che deciderò di condividere con voi.

Grazie 🙏 …e una buona notte 💫

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L’uso eccessivo di paracetamolo (tachipirina) riduce il glutatione e falsa il quadro clinico. {consiglio alimentare}

Durante la Conferenza del Comitato delle cure domiciliari, tenutasi a Napoli qualche giorno fa, la mia attenzione è stata catturata da una delle pazienti che spiegava come l’hanno curata. E bene, la cura che ha poi guarito la suddetta paziente, era mancante della famosa tachipirina, sostituita ovviamente da altri farmaci. Nella Conferenza si spiega anche il motivo per il quale un uso eccessivo di paracetamolo (tachipirina) non vada davvero ad aiutare il paziente affetto da Covid, in quanto riduce il glutatione. Di seguito, ho trovato un testo che spiega in sintesi i motivi.

Prima, però, è chiaro che una domanda sorge spontanea: “ma cos’è il glutatione?

Risposta da Wikipedia:

Il glutatione è un forte antiossidante, sicuramente uno dei più importanti tra quelli che l’organismo è in grado di produrre (aggiungo: in particolare, è prodotto dal fegato). Rilevante è la sua azione sia contro i radicali liberi o molecole come perossido di idrogenonitritinitratibenzoati e altre. Svolge un’importante azione nel globulo rosso, proteggendo tali cellule da pericoli ossidativi che causerebbero l’emolisi. Elemento importante per il suo funzionamento è il NADPH. Tale molecola è un derivato della vitamina PP (acido nicotinico) e funziona da cofattore ossido-riduttivo dell’enzima glutatione reduttasi (o GSR). L’enzima rigenera il glutatione ridotto (GSH) a partire da glutatione ossidato (o GSSG) attraverso gli elettroni ceduti dal NADPH al GSSG.

Nei soggetti favici l’assenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) porta a una minore produzione di NADPH; le fave contengono sostanze ossidanti che portano in queste persone all’emolisi, in quanto il glutatione non possiede abbastanza potere riducente da poter contrastare il danno ossidativo di tali sostanze. Inoltre svolge un’azione benefica contro l’invecchiamento cellulare.

[…] IMPORTANTE…!:

In medicina, il GSH viene usato come antidoto diretto e “veloce” nell’avvelenamento da paracetamolo (conosciuto anche come acetaminofene). Questa molecola è un analgesico ed anti-febbrile il cui principale metabolismo avviene a livello del fegato. Quando in eccesso, il paracetamolo ossida il glutatione secondo la reazione:

  • paracetamolo + 2GSH = para-acetamido-chinone + GSSG.

La tossicità del paracetamolo si esplica perciò in due meccanismi: con la deplezione del GSH e con l’azione diretta del para-acetamido-chinone che provoca necrosi delle cellule epatiche.

~~~

Di seguito quindi si aggiunge poco per spiegare i motivi per i quali è sconsigliatissimo l’uso eccessivo di paracetamolo (tachipirina) nei pazienti Covid:


«L’obiettivo di questo documento è divulgare gli svantaggi dell’uso di paracetamolo, o acetaminofene, nel COVID-19 e sconsigliarne l’uso in eccesso.
In generale, l’indicazione nel COVID-19 è di non ricorrere a farmaci antipiretici poiché questi mascherano il quadro clinico e in questo modo la malattia può progredire senza un trattamento adeguato a causa della sensazione di miglioramento generata dagli antipiretici.
Nel caso particolare del Paracetamolo, vi è l’aggravante di ridurre il Glutatione a livello del corpo, la sua riduzione a livello dei polmoni è controproducente, poiché a questo livello ha un effetto antiossidante e protettivo, benefico nei confronti del COVID-19.
È noto che l’antidoto nell’avvelenamento da paracetamolo è la N-acetilcisteina (NAC), e sono già stati effettuati studi in cui si osserva che la carenza di glutatione influenzerebbe la gravità del COVID-19, avendo riscontrato anche effetti benefici della NAC nel COVID-19, aumentando il glutatione e riducendo lo stress ossidativo. E sono già stati forniti i risultati di due Meta-analisi in cui si è ottenuto come risultato che l’uso di NAC endovenoso ad alte dosi riduce la permanenza in unità di terapia intensiva nei pazienti con ARDS (Sindrome da Distress Respiratorio Acuto).
Sulla base delle evidenze esistenti, si raccomanda di aggiornare le Linee Guida e i Piani Terapeutici in modo che non considerino l’uso eccessivo di Paracetamolo e, al contrario, si raccomanda di considerare l’inclusione dell’Antidoto utilizzato nell’avvelenamento da Paracetamolo: N -Acetilcisteina (NAC)».

Qui il link originale.

Ma non è finita qui!

È importante rispondere anche ad una seconda domanda: “dove posso trovare il glutatione?”

Eh sì, perché abbiamo bisogno di assumere TANTO glutatione anche noi che siamo al momento sfuggiti al Covid; sia che siamo vaccinati sia che non lo siamo, è importantissimo assumere questo antiossidante… anche perché, ormai lo sappiamo bene, anche i vaccinati rischiano di prendere il Covid.

Possiamo trovare questo preziosissimo glutatione in: piante, animali, batteri, frutta e verdura (soprattutto se cruda) e integratori…

Sarei propensa alla frutta e alla verdura, piuttosto che agli integratori, pure perché per questi ultimi certamente c’è bisogno di un parere medico. Mi concentro dunque nei cibi ricchi di questo “maestro antiossidante” e vi invito a mangiarne in abbondanza!

• MELONE;

• ANGURIA;

• SPINACI;

• PESCHE;

• MELE;

• CAROTE;

• AVOCADO;

• POMPELMO;

• ARANCE;

• FRAGOLE;

• PATATE;

• ZUCCA;

• CAVOLI;

• POMODORI;

• MANDORLE;

• CETRIOLI;

• AGLIO;

• BROCCOLI;

E mi fermo qui… mi sta venendo l’acquolina in bocca…

Ma potete trovare questo antiossidante anche in carni, però ho preferito dare importanza a cibi che possano essere assunti crudi (a parte qualche eccezione), visto che il glutatione viene distrutto facilmente durante il processo di riscaldamento e/o cottura degli alimenti.

Vi lascio poi ad un sito che riporta tanti antiossidanti.

Che dirvi più? Mi raccomando: buona scorpacciata di GLUTATIONE & CO.! 🍽

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Laissez moi rêver…

Laissez moi rêver
Laissez moi y croire
Laissez moi dire…
Qu’on peut changer l’histoire
Si c’est vrai qu’on est libre
Qu’on peut s’envoler
Qu’on me délivre
Je sens que je vais étouffer

Dans ce mini, mini, mini world, mini, mini…
Ce mini, mini world, mini
Ce mini, mini world, mini, mini
J’ai l’impression de courir au ralenti
Dans ce mini, mini, mini world, mini, mini
Ce mini, mini world, mini
Ce mini, mini world, mini, mini
Je rêve encore qu’on chante la même mélodie

Je ne les comprends pas
Mais qu’est-ce qu’ils veulent dire?
Pourquoi j’ai froid?
Est-ce que c’est ça mourir?
Mais si je veux survivre
Dois-je vraiment accepter
De tous les suivre
Hors de ma réalité

Dans ce mini, mini, mini world, mini, mini
Ce mini, mini world, mini
Ce mini, mini world, mini, mini
J’ai l’impression de courir au ralenti
Dans ce mini, mini, mini world, mini, mini…
Ce mini, mini world, mini
Ce mini, mini world, mini, mini
Je rêve encore qu’on chante la même mélodie

Alors je vais chaque jour
Je meurs à chaque instant
Je le sens
La vie ne dure qu’un temps
Emportée par l’horizon
Par quelques notes de musique
Je chante l’espoir
Pour rendre ma vie magique

Dans ce mini, mini, mini world, mini, mini
Ce mini, mini world, mini
Ce mini, mini world, mini, mini
J’ai l’impression de courir au ralenti
Dans ce mini, mini, mini world, mini, mini
Ce mini, mini world, mini
Ce mini, mini world, mini, mini
Je rêve encore qu’on chante la même mélodie…

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Dream…

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Dicitencello vuje

Titolo canzone: Dicitencello vuje
Musica: Rodolfo Falvo
Testo: Enzo Fusco
Anno: 1930

Interpretata da: Vittorio Parisi, Gennaro Pasquariello, Roberto Murolo – di cui adoro la canzone “Cu ‘mme” cantata con Mia Martini -, Dean Martin – in inglese -, Alan Sorrenti, Renzo Arbore, Ivana Spagna, Sal Da Vinci, Mario Trevi, Mariella Nava, Mina, Gigi Finizio, Claudio Villa (e tantissimi altri…).

È stata cantata dallo stesso autore, Enzo Fusco, e anche da Rodolfo Falvo la cui voce somiglia un tantino ad un soprano.

Ho ascoltato solo alcune interpretazioni, ma personalmente mi ha conquistata quella di Eddy Napoli che vi riporto di seguito con annessi testo e traduzione.

Dicitencello
a ‘sta cumpagna vosta
ch’aggio perduto ‘o suonno
e ‘a fantasia.

Ch’ ‘a penzo sempe,
ch’ è tutt”a vita mia.
I’ nce ‘o vvulesse dicere,
ma nun ce ‘o ssaccio dì­.

‘A voglio bene
‘A voglio bene assaje.
Dicitencello vuje
ca nun mm’ ‘a scordo maje.

E’ na passione
cchiù forte ‘e na catena,
ca mme turmenta ll’anema
e nun mme fa campà.

Dicitencello
ch’ è na rosa ‘e maggio,
ch’ è assaje cchiù bella
‘e na jurnata ‘e sole.

Da ‘a vocca soja,
cchiù fresca d”e vviole,
i già vulesse sèntere
ch’è ‘nnammurata ‘e me.

‘A voglio bene.
‘A voglio bene assaje.
Dicitencello vuje
ca nun mm’ ‘a scordo maje.

È na passione
cchiù forte ‘e na catena,
ca mme turmenta ll’anema
e nun mme fa campà.

Na lacrema lucente
v’è caduta,
dice­teme nu poco:
a che penzate?

Cu st’ uocchie doce,
vuje sola mme guardate.
Levammoce ‘sta maschera,
dicimmo ‘a verità.

Te voglio bene.
Te voglio bene assaje.
Si’ tu chesta catena
ca nun se spezza maje.

Suonno gentile,
suspiro mio carnale,
te cerco comm ‘a ll’aria,
te voglio pe’ campà.

Te voglio pe’ campà!

Traduzione:

Diteglielo
a questa vostra amica
che ho perduto il sonno
e la fantasia.

Che la penso sempre,
che è tutta la mia vita.
Io glielo vorrei dire,
ma non glielo so dire.

Le voglio bene.
Le voglio bene assai.
Diteglielo voi
che non la dimentico mai.

È una passione,
più forte di una catena,
che mi tormenta l’anima
e non mi fa vivere.

Diteglielo
che è una rosa di maggio,
che è molto più bella
di una giornata di sole.

Dalla sua bocca,
più fresca delle viole,
io già vorrei udire
che è innamorata di me.

Le voglio bene.
Le voglio bene assai.
Diteglielo voi
che non la dimentico mai.

È una passione,
più forte di una catena,
che mi tormenta l’anima
e non mi fa vivere.

Una lacrima lucente
vi è caduta,
ditemi un poco:
a cosa pensate?

Con questi occhi dolci,
voi solo mi guardate.
Togliamoci questa maschera,
diciamo la verità.

Ti voglio bene.
Ti voglio bene assai.
Sei tu questa catena
che non si spezza mai.

Sogno gentile,
sospiro mio carnale,
ti cerco come l’aria,
ti voglio per vivere.

Ti voglio per vivere!

~~

Curiosità: Si capisce che il testo parla di un uomo innamorato e che non riesce a confessare il suo amore a colei che ama, così confida il proprio sentimento all’amica di lei. Ma la cosa interessante è il “colpo di scena” finale! Quando, ad un certo punto, l’innamorato si rivolge all’amica stessa per dirle “togliamoci questa maschera, diciamoci la verità…”, allora si capisce che lui è innamorato dell’amica stessa… e probabilmente lo è anche lei di lui.

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Brezza d’essenza riapre i battenti!

Vi avevo lasciati dicendovi che avrei riaperto Brezza d’essenza a metà settembre, e invece? E invece ci ho messo appena una decina di giorni nel spostare gli articoli dal blog Maryland (ora eliminato) a questo qui attuale. Non mi sono limitata a spostare gli articoli: ho eliminato alcuni che non erano così importanti, mentre qualche poesia l’ho tolta solo per riportarla in maniera migliore, aggiungendo magari qualche informazione in più rispetto all’autore.
Mi ha fatto tanto piacere rileggere alcuni poeti e riunire, per esempio, in un solo articolo le poesie di Antonia Pozzi (fra le mie poetesse preferite!) che avevo invece sparse per il blog.
Ho fatto ordine nelle categorie e ho eliminato e/o unito quelle che creavano solo confusione.

Ho cambiato il tema del blog ed anche il colore! Sono passata dall’intenso “blu farfalloso” (lo ricorderete), al “verde acqua floreale” e all’azzurro. Leggevo che il blu è simbolo, tra le cose, di armonia e di calma; il verde acqua invece è simbolo di perseveranza, e lo trovo, in un certo senso, anche spirituale. Mi piace poi pensare che il colore verde acqua riunisca i colori del cielo e del mare, quindi del cielo e della terra (con il verde acqua, infatti, immagino un umile laghetto dove però si specchia l’infinito).

Tra l’altro, il colore dato al blog si abbina perfettamente a quello che ho scelto (e modificato) per il mio nuovo avatar: una donnina piccola e semplice che arriva al cielo accompagnata da una piantina fiorita, sorretta (se non anche abbandonata) in maniera salda alla conoscenza (i libri! Anche se mi piace pensare che in aggiunta ad essi ci siano dei quaderni dove la piccola donnina scriverà i suoi pensieri).

Ci ho messo davvero poco a trovare, anzi, a farmi trovare dalla nuova copertina del blog che è il “Ramo di mandorlo fiorito” di Van Gogh: mi piace moltissimo. Un ramo fiorito che è simbolo di rinascita.

Sono contenta, entusiasta e soddisfatta del risultato, dei colori, dei simboli richiamati… che si rifanno, ovviamente, ai miei gusti, quindi non possono che rappresentarmi!

Ho inoltre anche deciso di ripristinare la Pagina Facebook, nonostante sappia ormai che la visibilità sia scarsa. Nella pagina facebook, però, potrò approfondire le opere d’arte creando appositi album. Mi spiego: qui sul blog non sarebbe, secondo me, comodissimo riportare una trentina di dipinti per ogni articolo (soprattutto a causa dello spazio di memoria limitato), quindi riporterò le biografie dei pittori e alcune loro opere (non più di tre o quattro, credo), e chi vorrà potrà approfondire trovando altre loro opere tramite la Pagina Facebook che linkerò di seguito ad ogni articolo. In pratica, la Pagina Facebook è per me utile per quanto riguarda i dipinti, ma in effetti non è viva quanto il blog qui su wordpress.

Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro, se non un… benvenuti nel mio piccolo spazio rinnovato! 🌸