Cervo a primavera, Cocciante

Io rinascerò
cervo a primavera
oppure diverrò
gabbiano da scogliera

senza più niente da scordare
senza domande più da fare

con uno spazio da occupare
e io rinascerò
amico che mi sai capire
e mi trasformerò in qualcuno
che non può più fallire

una pernice di montagna
che vola eppur non sogna

in una foglia o una castagna
e io rinascerò
amico caro amico mio

e mi ritroverò
con penne e piume senza io
senza paura di cadere
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore..

Senza paura di cadere
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore

e io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito
così felice d’esser nato
fra cielo terra e l’infinito
ah…

e io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito
così felice d’esser nato
fra cielo terra e l’infinito
ah…
e io rinascerò
io rinascerò…

Dulce Pontes

Volevo condividere con voi due canzoni di Dulce Pontes, scoperte solo di recente rispetto ad altre che pure mi piacciono.
La prima mia ha commosso al primo ascolto! Ho anche cercato la traduzione, ma purtoppo non è riportata in alcun sito. Ho provato anche a tradurla, ma non oserei pubblicare la traduzione la quale, tra l’altro, non mi convince del tutto, dato che qualche frase tradotta suona anche male.
La seconda canzone la trovo molto intensa e altrettanto toccante.

Chissà se incontrano i vostri gusti musicali.

Buon ascolto!