Estratti di letture

Sullo scrivere (Jean Baudrillard)

Tutti hanno idee, e più del dovuto. Ciò che conta è la singolarità poetica dell’analisi. Solamente questo può giustificare il fatto di scrivere, e non la misera oggettività critica delle idee. L’unica soluzione per la contraddizione delle idee è l’energia e la felicità della lingua. “Non dipingo la tristezza e la solitudine”, dice Hopper, “cerco… Continua a leggere Sullo scrivere (Jean Baudrillard)

Estratti di letture

Il delitto perfetto, di J. Baudrillard (terza e ultima parte)

Qui, la seconda parte. Ma è forse una funzione vitale quella di scomparire? Forse reagiamo così come esseri viventi, come esseri mortali, alla minaccia di un universo immortale, alla minaccia di una realtà definitiva? Il dispiegamento tecnologico significherebbe quindi che l’uomo ha smesso di credere nella sua esistenza e che ha deciso di avere un’esistenza… Continua a leggere Il delitto perfetto, di J. Baudrillard (terza e ultima parte)

Estratti di letture

Il delitto perfetto, Jean Baudrillard (seconda parte)

• Qui, la prima parte. E’ forse per sfuggire a questa terrificante oggettività del mondo che lo stiamo rendendo irreale, è per sfuggire all’ultimatum di un mondo reale che lo stiamo rendendo virtuale? Infatti, il concetto di realtà, se rinforza l’esistenza e la felicità, rende ancora più sicuramente reali il male e la sventura. In… Continua a leggere Il delitto perfetto, Jean Baudrillard (seconda parte)

Estratti di letture

Il delitto perfetto (Jean Baudrillard)

L’uomo non smette di espellere quello che egli è, quello che prova, quello che significa ai propri occhi: sia che questo accada con il linguaggio, il quale ha una funzione di esorcismo; sia che ciò capiti con tutti gli artefatti tecnici che egli ha inventato, e all’orizzonte dei quali sta scomparendo, in un processo irreversibile… Continua a leggere Il delitto perfetto (Jean Baudrillard)

Estratti di letture

L’ironia del mondo (Jean Baudrillard)

L’ironia è l’unica forma spirituale del mondo moderno […]. Da quando sono passati attraverso il medium o l’immagine, attraverso lo spettro del segno e della mercé, gli oggetti esercitano una funzione artificiale e ironica a motivo della loro stessa esistenza. Non vi è più bisogno di una coscienza critica per porgere al mondo lo specchio… Continua a leggere L’ironia del mondo (Jean Baudrillard)

Estratti di letture

Realtà virtuale (Jean Baudrillard)

Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza. E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e… Continua a leggere Realtà virtuale (Jean Baudrillard)

I libri che ho letto

Libri letti nel 2019 – prima parte

Diari, Sylvia Plath (anno: 1982, scritti tra il 1950 e il 1962; genere: diario); 1984, George Orwell (pubblicato nel 1949, ma iniziato a scrivere nel 1948 – da cui deriva il titolo, ottenuto appunto dall’inversione delle ultime due cifre; genere: romanzo – distopico, fantastico, drammatico); Addio alle armi, Ernest Hemingway (anno: 1929; genere: romanzo –… Continua a leggere Libri letti nel 2019 – prima parte