In prosa & poesia

Anima d’acqua di fiume

Mia giovane anima,
in apparenza
sei tranquilla e serena

come un fiume
che in silenzio scorre
e mai dispera,

eppure, ancor
non si disseta.

Penso al giorno
in cui affogherai
questa tua pena

ove persino
il sole s’annega:
in mare aperto,

saggiando finalmente
l’orizzonte e parte del cielo.

Allora saranno salate
queste tue lacrime
che ora son dolci
come da fiume:

non bruciano gli occhi,
ma viziano il palato
con grandi sogni;

sogni per i quali,
talvolta, raggiungi la piena
e straripi dal tuo letto,
ma come cadendo,
toccando il terreno:

così meno vera t’appare la meta,
lontano è il mare, mentre il sole
stavolta t’acceca.

immagine reperita dal web