Dicembre

Dicembre è la luce
fredda e bianca
di una giovane alba,
mentre gli anziani
rami – neri e spogli
affondano le loro
lunghe unghie
nel cielo che si tinge
di grigie nuvole:
non ci sono carezze
da parte del vento,
sulle foglie ormai cadute,
solo il silenzio della morte
e questa tenue e pallida luce
che riflette la fine delle cose.

48 pensieri su “Dicembre

  1. Che sguardo velato d’ “antico”! quei toni di grigio con il richiamo alle cose morte…segnano l’attesa ciclica di un nuovo sole con luci e colori, ma intanto prevale il sentire di una dormienza antica…è bellissima Maria

    Piace a 2 people

  2. Oggi invece a Roma quei rami anziani e neri erano coperti da miriadi di foglie secche. A un certo punto una folata di vento improvvisa e fresca ne ha staccate tantissime in una volta e le ha fatte volare come uccelli sul lungotevere. Mi è tornato in mente questo momento bellissimo leggendoti

    Piace a 2 people

  3. amarantamorgante

    E’ davvero bella Maria, di una malinconia che però presagisce un ritorno, quindi una futura rinascita…e questa luce che è fredda e bianca che tu dici riflettere la fine di qualcosa è forse la pagina bianca, appunto, sulla quale poter scrivere il domani, lo schermo vuoto di una futura successione fotogrammatica…bella 🙂

    Piace a 3 people

    1. Grazie, Amaranta 🙂
      Diciamo che dopo il sorgere di questo termine “riflettere”, nella mia mente, ho poi scoperto che deriva dal latino con il significato di “rivolgersi all’indietro”, e in questo caso è perfetto! Perché a dicembre ci rivolgiamo non solo avanti verso un nuovo anno, ma guardiamo anche al passato, a quello che lasciamo alle nostre spalle.

      Piace a 1 persona

      1. amarantamorgante

        Si è un ritroso della vista, un precedere in visione di un successivo passo, ancora ignoto, o per meglio dire, già presente in un inconscio che si fa sentire attraverso la visione che presagisce 🙂 molto bella la tua riflessione Maria…grazie 🙂

        Piace a 1 persona

    1. Grazie, Lele! 🙂
      Solo dopo aver scritto la poesia, mi sono resa conto di aver utilizzato un termine che ci calza a pennello: “riflettere”, che dal latino ha il significato di “rivolgersi all”indietro”, e non è ciò che facciamo prima di tuffarci nel nuovo anno? Guardiamo a ciò che è stato l’anno ormai passato.

      Piace a 1 persona

      1. 😊

        Ma sai anche il latino? Ninfa ha 360° 😁
        Sì, è vero 😊 l’autunno è predisposto ai ricordi tristi o felici che siano…
        Mi hai rammentato Novembre di Flaubert che inizia proprio con questo pensiero:
        Amo l’autunno, questa triste stagione si addice ai ricordi.
        Quando gli alberi non hanno più foglie, quando il cielo conserva ancora al crepuscolo la rossa tinta che indora l’erba appassita, è dolce guardare spegnersi tutto ciò che poco fa bruciava ancora in noi”

        Piace a 1 persona

      2. Bellissimaa descrizione di Flaubert 😀
        Grazie per Ninfa a 360° 🙇 ma purtroppo ti devo smentire: il latino lo studiai solo un anno, ma non andavo affatto bene.
        Mi piace, però, al termine di una poesia, durante o mentre, cercare alcune etimologie dei termini che mi sono sorti in mente, per rendermi conto meglio di cosa voleva suggerirmi l’inconscio. Anche quando non si tratta di scrivere una poesia, semplicemente, mi piace cercare le “origini” delle parole 😁

        Piace a 1 persona

  4. Ciao Maria.Tra le più belle delle tue fin ora lette; anche se mi da la sensazione di una fine di un ciclo che però non è fine a se stesso. Il vento, gli alberi ci sono ancora e accoglieranno un nuovo inizio dopo un riposo che serve anche per fermarci un attimo, capire chi siamo.

    Poi quando scrivi sembra che usi dei colori proprio tuoi, di una tavolozza che rispecchia il tuo essere. Di colori tenui ne parli spesso, colori delicati ma che sono presenza e non assenza. Sono carezze.

    💮

    Piace a 1 persona

    1. Grazie, Andrea! Mi fa piacere che ti sia piaciuta così tanto 😀
      È vero, è come dici tu: è una fine che serve solo per ripartire attraverso un nuovo inizio.

      Mi piace questa cosa che hai percepito, l’uso di “colori tenui” 😀 come se anche nel mio scrivere emergesse la mia timidezza, o comunque una sorta di “tatto” che è il mio modo di stare al mondo (quando non lo fuggo) proprio nel modo di camminare, di toccare, guardare, parlare. Una volta volevo scriverci anche un articolo per descrivere questa cosa, ma dovrei forse elaborarla meglio. E sai una cosa? Il mio primo blog lo chiamai proprio carezze di vento, per diversi motivi, uno di questi perché il vento è l’elemento in cui più mi riconosco e più mi “sento”.

      Buon proseguimento! 🌸
      Io sto di nuovo guardando Un posto al sole, tu sei di nuovo alla fermata ad attendere il passaggio di un autobus?!

      "Mi piace"

      1. Si, si percepisce questo tuo tatto, almeno per me…dalle foto che scegli, alle parole ai colori. E si, credo ti rispecchi per come hai scelto di essere nella vita di tutti i giorni (uno stile che apprezzo molto nelle persone) 🙂

        Ma lo devi scrivere un articolo del genere! Sarebbe veramente come fare un piccolo punto di quello che senti. Ci vuole 😉

        Non lo sapevo del tuo primo blog…ed è proprio un bel nome!

        No, questa sera mi è andata bene con i mezzi pubblici. Sai, devi sapere che si dice che la nostra metro è il treno del futuro, noi non l’abbiamo capito. Parti oggi…e arrivi domani xD

        Buon un posto al sole 📺🌞

        Piace a 1 persona

      2. Ahaha mi è piaciuta questa cosa della metro… parti oggi e arrivi domani 😂 geniale! E chi immaginava che siamo così avanti 😛

        Riguardo la questione del tatto, se mi viene bene poi lo descriverò un giorno. Ma anche solo il fatto che emerga questo che hai chiamato “stile”, nelle immagini e nelle parole”, quasi mi basta 😆 e ne sono contenta.

        A proposito di mezzi pubblici, stamattina proprio c’è stato qualche problemino alla metro, avresti visto la metro in corsa, svuotata, che fumava! Una densa nuvola di fumo proveniente da una carrozza… questo tutto per non smentirsi riguardo il fatto di essere il “treno del futuro”!

        Buona serata a te 😀

        "Mi piace"

      3. Va bene, basta anche a me che ti faccia piacere il complimento ;). Certo, quando ti sentirai nelle corde giuste per scriverlo certamente ne uscirà fuori un’articolo particolare 🙂

        Questa mi mancava! Spero non ti sia molto spaventata…😐

        Piace a 1 persona

  5. Mi piace prorpio questa poesia. Qualcuno nei commenti ha scritto bella e malinconica. Super concordo. E l’immagine dei rami che affondono le unghie mi ha portata per un attimo in una scenografia di Tim Burton, ma ad ogni modo la trovo estremamente poetica.

    Piace a 3 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.