Estratti di letture

Ecco che cosa manca nella Woolf: un po’ di pasta e fagioli!

Il titolo di questo articolo non è una citazione mia, ma di Sylvia Plath, e, manco a farlo apposta, anch’io oggi a pranzo ho mangiato pasta e fagioli! Insomma, cade proprio a… fagiuolo!

**

Diari, di Sylvia Plath, è uno di due libri – l’altro ve lo svelerò prima o poi – per cui ho trovato davvero faticoso andare avanti nella lettura. Arrivai a metà del libro, mentre pian piano rallentavo sempre più, fino a quando mi fermai; l’ho ripreso alcuni giorni fa, dopo mesi, ed ora mi mancano una sessantina di pagine per terminarlo.
Ho trovato faticoso leggere questo libro perché, ad un certo punto, i pensieri di Sylvia sono diventati troppo pesanti, per me, da leggere, molto angoscianti, qualche volta ripetitivi. Tuttavia, sì, ci sono stati anche pensieri interessanti, fra i diversi tristi e disperati… tra l’altro, in fondo, la poetessa si tolse la vita. Figuratevi, le ultimissime pagine del diario furono anche bruciate, perché altrimenti avrebbero recato troppa sofferenza ai suoi figli, nel leggerle. Inoltre, nella presentazione iniziale del libro, c’è anche spiegato che alcune parti del diario sono state tagliate perché “Sylvia Plath aveva una lingua molto tagliente”, oltre al fatto che chi ha raccolto queste pagine di diario ha voluto un poco anche rispettare alcuni pensieri della poetessa, troppi intimi, a volte anche poco carini nei confronti delle persone che hanno incrociato la sua vita.

Vi lascio quindi con la personalissima recensione di Sylvia Plath nei riguardi della scrittrice Virginia Woolf, della quale lessi proprio recentemente “Gita al faro”!

Sylvia Plath, Diari (foto personale).

Essendo vere e proprie pagine di diario, ti ritrovi davvero immersa nella quotidianità della Plath, in cui racconta delle cose che fa, delle cose che non vanno, dei suoi desideri, di cosa pensa delle persone che conosce e di quelle che ama; insomma, è bello immaginare, leggendo le sue pagine, che questo diario sia tu, che sia tu la sua migliore amica a cui confida di tutto, senza nascondere nulla.

Foto personale.
Foto personale.

1 pensiero su “Ecco che cosa manca nella Woolf: un po’ di pasta e fagioli!”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.