In prosa & poesia

Mi sento come distante

Poesia datata il 4 febbraio 2017

(ri-grazie, Domenico)

LIBRIMPROBABILI


Mi sento come distante,
voglio stendermi e tacere.

Sono troppo nuda
fra la gente
che non mi vede.

Strapperò un fiore,
voglio sentire: fra le dita
la solitudine che lo contiene.


Maria Di Lanno

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16 pensieri su “Mi sento come distante”

    1. Grazie, Massimo!
      Ho letto il tuo commento da Domenico, è bellissima la tua analisi 😀 hai colto tutto!! E, anzi, ora che ci penso… il mio inconscio, evidentemente, scelse il verbo “strappare”, proprio come se avesse percepito quel senso di inutile bellezza, di cui tu hai parlato, e abbia così deciso di prendersela con esso stesso. L’hai capita perfettamente, ma non solo, mi hai spinta a rifletterci di nuovo su! 😀

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